Presidente SIAE

Salvatore Nastasi

Ritratto di Salvatore Nastasi, Presidente SIAE

Il settore dello spettacolo e' chiamato ad affrontare sfide complesse: l'evoluzione tecnologica, i nuovi modelli di fruizione, la sostenibilita' economica delle produzioni, la tutela dei diritti in un contesto sempre piu' globale. La cultura non e' soltanto un settore produttivo: e' un bene comune, un fattore di crescita civile e un elemento strategico per il futuro dell'Italia.

Il Rapporto SIAE 2025 non e' soltanto una fotografia statistica dello spettacolo o uno strumento a disposizione di chi organizza e gestisce le politiche culturali in Italia, ma rappresenta soprattutto il racconto vivo di un Paese che continua a riconoscersi nella cultura, nella creativita' e nella partecipazione collettiva.

Lo spettacolo dal vivo, in tutte le sue forme, e' uno dei luoghi privilegiati in cui si costruisce identita', si alimenta coesione sociale e si genera valore economico. E' un presidio culturale diffuso, capace di tenere insieme grandi citta' e territori, istituzioni e iniziativa privata, tradizione e innovazione. I dati confermano una sostanziale solidita' del settore, ma cio' che piu' conta e' la sua capacita' di interpretare il tempo presente e di accompagnare le trasformazioni della societa' italiana.

In questo contesto, il ruolo della SIAE resta centrale e si rafforza: tutelare il diritto d'autore significa difendere il lavoro creativo, ma anche sostenere un'infrastruttura culturale essenziale per il sistema Paese. E' una responsabilita' che si traduce in un impegno quotidiano al fianco degli autori, degli editori e di tutti gli operatori della filiera.

Desidero, in questo senso, ricordare con particolare significato istituzionale il recente incontro al Quirinale, che ha visto i massimi vertici della SIAE, insieme ad eminenti esponenti del mondo autoriale ed editoriale, essere ricevuti dal Presidente della Repubblica. E' stato un momento di grande valore simbolico, che ha riconosciuto il contributo della creativita' italiana come elemento fondante della nostra identita' nazionale.

Allo stesso modo, la presenza della SIAE alle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica, il 2 giugno scorso, si inserisce in una tradizione che sottolinea il legame profondo tra Cultura e Stato italiano. La festa nazionale non e' soltanto memoria, ma anche affermazione di cio' che siamo oggi: una comunita' che trova nell'espressione artistica una delle sue forme piu' alte di liberta'.

Guardando al futuro, siamo consapevoli che il settore dello spettacolo e' chiamato ad affrontare sfide complesse: l'evoluzione tecnologica, i nuovi modelli di fruizione, la sostenibilita' economica delle produzioni, la tutela dei diritti in un contesto sempre piu' globale.

La cultura non e' soltanto un settore produttivo: e' un bene comune, un fattore di crescita civile e un elemento strategico per il futuro dell'Italia.

Il Rapporto SIAE 2025 ci consegna dunque un messaggio chiaro: lo spettacolo dal vivo e' vivo, dinamico, capace di evolvere. A noi il compito di accompagnarlo, sostenerlo e valorizzarlo, affinche' continui a essere una delle espressioni piu' autentiche della vitalita' del nostro Paese.

Salvatore Nastasi, Presidente SIAE